Preveniamo le truffe agli anziani

Le notizie riportano sempre più spesso casi di criminali che sfruttano la disponibilità dei cittadini, soprattutto anziani.

Questi crimini odiosi che toccano la parte più fragile della società e che rappresentano persone care alla gente per bene ci hanno indotto ad uno studio dalle fonti disponibili che ci permettesse, in termini pratici ed accessibili, di fornire utili indicazioni difensive alle persone anziane ed ai loro parenti.

Le persone anziane possono essere assolutamente lucide ed attive, ma spesso sono inconsapevoli rispetto alle modalità truffaldine odierne che sfruttano risorse e mezzi un tempo non disponibili, per non parlare della vulnerabiltà che origina dalla disponibilità e della gentilezza di chi è un po’ annoiato o sente il peso di una solitudine, magari solo relativa.

Raccomandiamo di parlare di questi pericoli con parenti ed amici affinché si viva serenamente un adeguato stato di consapevolezza ed attenzione per prevenire eventi che, se si realizzano, diventano destabilizzanti perché ingiustamente umiliano ed avviliscono la vittima, anche compromettendone l’equilibrio ed il benessere psicofisico.

Le tattiche utilizzate dai malviventi per ottenere la fiducia altrui e raggirare le loro vittime sono molteplici ed è necessario custodire con prudenza i propri averi ed anche le proprie informazioni.

Il truffatore può presentarsi in vari modi per entrare nelle vostre case o avvicinarvi per strada ghermendo alla vittima designata una confidenza strumentale. Spesso si presenta come una persona distinta, elegante e particolarmente gentile, magari facendo leva sulla voglia di socialità di persone anziane talvolta un po’ o molto sole.

Il mascalzone può dire di essere un dipendente delle Poste, di un’organizzazione benefica, dell’INPS, un ingegnere o un avvocato e talvolta un membro delle forze dell’ordine e può accompagnarsi con un compare atto proprio a reggere il gioco e ad accreditare il ruolo messo in scena.

I truffatori possono anche fingere di essere dipendenti di aziende o enti che forniscono servizi come luce, acqua, gas, ecc. oppure possono annunciare notizie che destano allarme o sgomento allo scopo di focalizzare l’attenzione sull’evento simulato come incidenti o perdite o contaminazioni di acqua, fughe di gas… eccetera.

Tenete presenti le intenzioni che sono all’origine delle azioni dei malviventi:
  • Entrare nelle case e rubare denaro o gioielli.
  • Raggirarvi per estorcervi del denaro.
  • Acquisire informazioni utili per attuare gli scopi suddetti.
Le truffe possono avvenire in diversi contesti:
  • Di persona.
  • Al telefono.
  • Per posta.
  • Online.
  • Si può essere fermati per strada, ricevere visite a casa, essere contattati in vari modi.
Per difendersi, ecco un decalogo utile da tenere sempre presente:

1. ATTENZIONE ALLE OCCASIONI, INIZIATIVE OD OFFERTE CHE SEMBRANO MOLTO VANTAGGIOSE!

Difficilmente sarà un incontro casuale a proporvele, ma è più probabile che si tratti di una truffa.

2. DIFFIDATE DELLE APPARENZE.

I truffatori si presentano con un aspetto tranquillizzante, sorriso cordiale e massima disponibilità per conquistare la vostra simpatia. Sarebbe un errore pensare che dietro l’aspetto, magari curato e grazioso di Donne o ragazze non possa nascondersi un truffatore. Il truffatore si guarda bene da avere l’aspetto poco rassicurante del delinquente o del teppista.

3. NON APRITE LA PORTA AGLI SCONOSCIUTI.

Controllate sempre dallo spioncino e usate la catenella se dovete aprire. Funzionari delle Poste, del Comune, tecnici del gas o della luce non si presentano a casa senza preavviso. Non fate entrare nessuno senza una comunicazione ufficiale e nel dubbio verificate preventivamente presso l’ufficio competente (operatori in buona fede dovranno avere la cortesia di aspettare comprendendo la situazione e le legittime verifiche).

4. MAI PAGARE IN CONTANTI A VENDITORI PORTA A PORTA.

Preferite pagamenti tracciabili con bollettini postali. Non fate entrare nessuno in casa senza una valida ragione.

5. DIFFIDATE DA RICHIESTE DI DENARO IMMEDIATE.

Le richieste urgenti di denaro, per telefono, di persona o a mezzo internet devono sempre essere valutate con ragionevole diffidenza. Non pagate assolutamente in contanti e diffidate ove il richiedente ed il riscossore non coincidano, oggi non c’è quasi nulla che non possa essere pagato mediante un bonifico o in posta o presso una ricevitoria Lottomatica.

6. NON RILASCIATE INFORMAZIONI AL TELEFONO.

Attenzione alle proposte inattese. Organismi come l’INPS non chiamano per controlli telefonici.

7.IN GENERALE, NON RILASCIATE INGENUAMENTE INFORMAZIONI.

Ogni informazione personale, anche quando richiesta con cordialità da soggetti insospettabili, ed apparentemente innocue tipo “come si chiama il cane, dove abita/ dove lavora suo figlio, come si chiama suo nipote…” possono essere correlate in una ricerca e diventare un modo per presentarsi a nome di altri fornendo indicazioni atte a fare breccia nella diffidenza.

8. FATE ATTENZIONE ANCHE NAVIGANDO IN INTERNET.

Utilizzate misure di sicurezza come password complesse, antivirus e non aprite e-mail da mittenti sconosciuti.

9. IL TESSERINO NON BASTA.
Gli impiegati di banca non vanno a casa, enti benefici inviano comunicazioni ufficiali. Se avete dubbi, chiamate il 112.

10. NON DATE PER SCONTATA LA VESTE ISTITUZIONALE.

Mettete in conto di ricevere telefonate o anche visite da parte di soggetti che si presentano in veste istituzionale se non addirittura potrebbero presentarti in divisa o con elementi distintivi come tesserini comunali o di altre organizzazioni attendibili. Oggi con le moderne tecnologie e la possibilità di reperire in rete elementi utili alla messa in scena, per questo è sempre necessario considerare con attenzione le richieste e nel caso di sospetti si deve chiedere riscontro presso gli uffici competenti ad un numero da Voi selezionato (Polizia Locale, Comune, Carabinieri…ecc).

11. FATE ATTENZIONE ALLA SUBDOLA SPECULAZIONE EMOTIVA.

Con riferimento a tutto quanto sopra, il truffatore potrebbe usare un espediente atto a destabilizzarvi, ad esempio annunciandovi un incidente occorso a qualcuno che vi è caro, magari sfruttando ad arte le informazioni già acquisite tempo prima per aggirare la vostra razionalità, già compromessa dall’impatto emotivo della falsa notizia.
Per lo stesso principio i malviventi possono arrivare a simulare perdite o contaminazioni di acqua, fughe di gas per entrare nelle case e rubare denaro o gioielli.

12. ATTENZIONE AI BAMBINI.

Non mandateli da soli ad aprire la porta e non accettino regali da estranei per strada, possono essere sfruttati per acquisire informazioni (anche con domande innocenti) atte a truffare l’anziano.

13. NON FATEVI DISTRARRE.

State attenti a truffe che possono avvenire anche in ambienti affollati o a qualsiasi altro espediente atto a distrarvi. Ad esempio: il compare che riceve una chiamata urgente o che lo induce a concitazione oppure quando l’”attore” principale vi sta spiegando qualcosa che saprà rendere interessante mentre il compare si allontana con un pretesto per frugare e rubare quanto trova.

14. NON SOTTOVALUTATE L’ELETTRONICA ED IL FURTO DI IDENTITÀ.

Oggi in rete è possibile reperire con pochi euro delle apparecchiature che solo qualche anno fa erano appannaggio di noti film di spionaggio. I malviventi, una volta entrati in casa con un espediente possono lasciare microspie audio, video, telefoniche o attive sulla vostra rete domestica per raccogliere informazioni utili a truffare gli anziani o i parenti degli stessi o per attuare furti informatici di denaro o di identità con il quale gestire operazioni illecite a nome di vittime inconsapevoli.

15. NON SOTTOVALUTATE LA POTENZA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEL CRIMINE.

Oggi sono facilmente reperibili strumenti informatici con capacità attuali che offuscano la fantascienza di ieri. Grazie ad informazioni catturate in vario modo, magari dai familiari più giovani che maggiormente utilizzano i “social”, i truffatori possono presentarsi al telefono con una voce (o addirittura un aspetto, in videochiamata) praticamente indistinguibile dal vero soggetto (addirittura figlio o nipote). Con tale “arma” a disposizione il malfattore potrà piegare facilmente la resistenza della vittima designata, inducendolo a versamenti di denaro o altre nefaste disponibilità.

Quando citofona il corriere per la consegna a domicilio, ormai sempre più frequente, si raccomanda di attendere al piano, perché si registrano casi in cui i malviventi hanno bloccato l’ascensore togliendo la corrente utilizzando il sistema d’emergenza e, salendo a piedi, hanno svaligiato l’abitazione dell’anziano intrappolato che è rimasta nel frattempo incustodita.

17. L’IMPORTANZA DEI RAPPORTI CON IL VICINATO.

Un buon rapporto con i vicini può essere utile per prevenire truffe. Proteggere se stessi e gli altri è fondamentale per evitare di cadere vittime di truffe.

Un’ultima cosa….. siamo sicuri che questi consigli servano solo agli Anziani?

Non abbassiamo la guardia!

L’attenzione rende il mondo migliore.